mercoledì 23 aprile 2014

La mia vita dopo te

Un cancro è una cosa terribile, è una malattia, non si discute.
Ma cosa si fa in certi casi? Se ne parla, per sfogo, per esorcizzare, per superare.
E un blog cosa può fare? Aiutare?
Barbara Vellucci del suo blog ne ha fatto un diario, un compagno di viaggio, una terapia, un consiglio per chi ha incontrato e incontra la sua stessa sorte.
“La maggior parte di coloro che mi leggono (e poi mi scrivono) arriva al mio blog e poi ci torna perché ha bisogno di informazioni pratiche (sulla malattia, sulla terapia..) oppure ha bisogno di trovare un po’ di coraggio e di forza per affrontare una situazione che sta vivendo direttamente o indirettamente”.
Credo che il messaggio più importante di questo blog sia rivolto alle Istituzioni, alla prevenzione, non è possibile che nel nostro Paese si debba fare la fila e aspettare mesi per avere diritto a una cura e dover pagare strutture private.
“Io credo che si potrebbe fare molto di più. Le campagne informative sono sicuramente efficaci ma se poi la realtà non ti permette di usufruire di servizi adeguati, diventa tutto più difficile. Se ti rivolgi al Sistema Sanitario Nazionale le liste di attesa sono lunghe (e questa non è una novità) e molto spesso sei costretto a rivolgerti ai privati - a pagamento - se necessiti di esami urgenti. Ad ogni modo penso che l’informazione sia una delle prime armi su cui puntare”.
Un blog che guarda al cambiamento!



2 commenti:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...